Archivi del mese: novembre 2015

Testimonials – Gamma

Come impresa edile ci siamo organizzati anche per realizzare fognature e acquedotti, quindi facciamo parecchi scavi a sezione ristretta.

KaltAsphalt Plus ci ha permesso di essere molto più versatili ed efficaci perché lo abbiamo sostituito completamente nell’utilizzo dell’asfalto a caldo.

Anche sui marciapiedi mi basta compattare bene il KaltAsphalt Plus con i mezzi meccanici adeguati e ottengo risultati pari a quando utilizzavo l’asfalto a caldo.

Quando ne ho bisogno compro la quantità stimata senza preoccuparmi se me ne avanza perché, essendo confezionato in sacchi da 25 kg, lo potrò usare quando voglio.

Non mi sporca il cassone del furgone e nemmeno le scarpe o i vestiti; i sacchetti li uso per raccogliere l’immondizia del cantiere perché sono praticamente puliti.

KaltAsphalt Plus mi ha permesso di risparmiare il 22,5 % sui costi di manodopera nella massima sicurezza e affidabilità.

Impresa Gamma Scavi

I Russi e l’idrante – Quando i gesti valgono più delle parole

I Russi e l’idrante

Quando i gesti valgono più delle parole

Sono il geometra che si è occupato della ricerca e sviluppo di questo conglomerato bituminoso a freddo risolutivo.

Non è stato facile, sia per problemi tecnici nella produzione, si tratta di un processo industriale complesso e delicato.

Sia per testare il risultato in modo scientifico, visto che in Italia non esiste una normativa per la qualificazione tecnica e prestazionale di questi prodotti.

Ecco perché molti non percepiscono le differenze e considerano tutti uguali i conglomerati a freddo chiamati anche  asfalti a freddo, ma fare ciò è molto sbagliato e fuorviante riducendo la differenza percepita solo in funzione del costo.

Per questo motivo abbiamo fatto un accordo con il laboratorio prove e materiali della Provincia Autonoma di Bolzano, nello specifico con il dott Maier e la geom Espen, con l’ausilio del ing Bocci, per sviluppare assieme il prodotto e stabile una standard valutativo e qualitativo dei prodotti di questo tipo.

Questo ci ha permesso di individuare e creare delle prove tecniche e test normati e ripetibili che permettono di comparare i risultati dei vari prodotti e quindi di percepire le differenze prestazionali e la bontà.

Ma tutto questo non basta, perché i numeri per quanto chiari e specifici possano essere se non sono di conoscenza comune e cultura comune, non vengono percepiti.

Se non vi è percezione non vi è evidenza delle differenze e purtroppo questa è una realtà universale di cui ne ho vissuto in prima persona l’esperienza con l’incontro di una delegazione di tenici venuti da Mosca per conoscere il nostro prodotto.

Pur avendo tradotto in cirillico tutto i test di laboratorio, la scheda tecnica e di sicurezza, oltre al video che fa vedere come funziona, era chiaro che il loro approccio era molto scettico e distaccato e insistevano solo sul prezzo.

Allora ho provato a fargli una dimostrazione pratica portandoli sul piazzale dell’azienda, dove ho riversato 4 sacchi di prodotto direttamente sullo strato di stabilizzato ( inerte calcareo auto legante) e gli ho fatto notare come si compattava e diventava duro e aderente al fondo solo passandoci sopra con il furgone.

Ma ancora le loro facce erano perplesse ma soprattutto non gli “brillavano gli occhi”, nulla sembrava smuoverli dalla loro freddezza tipicamente Russa.

Allora mi sono “rotto” ho srotolato la manichetta antincendio e con l’idrante in mano mi sono fatto aprire il rubinetto e ho iniziato a colpire con il getto d’acqua il rettangolo di conglomerato a freddo appena posato e compattato.

All’inizio i 4 russi si sono allontanati sia per la paura di essere investi dal getto e sia perché in cuor loro si aspettavano un risultato scontato, come poteva aderire semplicemente appoggiato sullo stabilizzato.

Intanto l’acqua faceva piazza pulita del ghiaino mobile intorno al fazzoletto nero, e ne faceva ancor di più risaltare il colore nero inteso come la pece.

Insistevo con il getto proprio sul bordo di attacco del conglomerato,  ma questo non si muoveva e non dava cenni di cedimento.

Allora si che i Russi si sono svegliati dal torpore mentale e hanno iniziato a scambiarsi frasi concitate, finalmente gli avevo smossi!

Uno di questi ha voluto prendere in mano lui stesso l’idrante e ha insistito per qualche minuto sempre dirigendo il potente getto d’acqua nello stesso punto, sortendo solo qualche piccolo distacco di singoli granuli.

Il resto, è storia che sono tornati a raccontare in patria, portandosi dietro il nostro KaltAsphalt Plus .