Ufficio Tecnico

 

Le 5 migliori condizioni tecniche 

per fare interventi di manutenzione risolutivi

  1. Miglioriamo i tempi di intervento
  2. Le diamo prestazioni elevate
  3. Le garantiamo lunga durata
  4. Le diamo sicurezza attiva e reale
  5. Le diamo la garanzia

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Le 5 migliori condizioni tecniche sicurezza-stradale
per fare interventi di manutenzione risolutivi

Punto 1

Miglioriamo i tempi di intervento

Come responsabile dell’ufficio viabilità e manutenzione del comune sarà stritolato dalla scarsità di risorse economiche da destinarsi hai lavori di manutenzione straordinaria per chiudere le buche.

Tra impegno del patto di stabilità, spese correnti e necessità improvvise per emergenze e imprevisti, far quadrare il bilancio diventa sempre più difficile.

Ridurre il costo della manodopera per interventi di manutenzione diventa imperativo e uno dei modi migliori è quello di ridurre il numero degli interventi per la riparazione delle buche, tramite l’utilizzo di un prodotto risolutivo che durando molto di più riduce la necessità di altri interventi futuri.

 

Punto 2

Le diamo Prestazioni elevate

In un mondo ideale le strade dovrebbero essere perfette o quanto meno essere sottoposte alla manutenzione ordinaria in modo da garantire la viabilità e la sicurezza.

E’ molto intuitivo capire anche che una manutenzione costante è preventiva, fatta con il prodotto giusto e nel giusto modo, allunga notevolmente la vita utile della pavimentazione stradale.Ufficio Tecnico

Ne risulta quindi un aspetto estetico e di immagine del comune nettamente più positivo e tale valore viene percepito anche inconsciamente.

Un comune con le strade e l’arredo urbano a posto e curato, invoglia le persone alla visita e a godersi la socialità della collettività.

Perché allora non utilizzare un prodotto risolutivo che grazie alla sua durata permetta di prendere respiro sugli impegni economici per il rifacimento totale del manto.

Negli asfalti e conglomerati a freddo, in Italia non esiste una normativa, per questo serve un prodotto sviluppato assieme ad un laboratorio di ricerca accreditato e avere dei parametri di confronto.

I principali parametri sono la stabilità Marshall, solo pochi prodotti riescono ad eseguire questa prova, quindi un valore sopra i 4,5 Kpa incomincia ad essere molto interessante.

Stessa cosa dicasi per la rigidità Marshal, trazione indiretta che si riescono ad eseguire solo se sono stati usati dei leganti altamente modificati con Elastomeri tipo SBS.

SBS conferisce Elasticità e adesione tenace, piccole deformazioni si comportano in modo elastico ritornando allo stato iniziale, da non confondere con APP che conferisce solo plasticità al prodotto, cioè anche piccole deformazioni rimangono tali senza ritorno.

Punto 3

Le garantiamo  lunga durata
Sempre più frequenti sono gli interventi di emergenza, cioè dove a seguito di un evento eccezionale, atmosferico o di incidente o di smottamento, bisogna ripristinare la viabilità in tempi brevi.

Quindi bisogna poter disporre di un prodotto pronto all’uso, che non risenta dell’invecchiamento da deposito, insensibile alla temperatura sia questa rigida, fino a – 30 o torrida + 60 gradi C.

Un prodotto che si possa posare anche sotto la pioggia o la neve, garantendo l’adesione al fondo e la compattezza necessaria per sopportare il traffico veicolare.

Un prodotto che sia un ottimo compagno agli inerti calcarei, porfirici, basaltici.

Un prodotto che crei un alleanza stretta con i sottofondi bituminosi esistenti senza necessità di asciugare le superfici o di applicare primer o quant’altro.

Un prodotto che data la bassa percentuale di vuoti, inferiore al 6%, garantisca una permeabilità all’acqua e quindi una durata notevole negli anni.

La percentuale di vuoti è fondamentale perché se supera il 6% è indice di capacità di assorbimento e penetrazione dell’acqua, che in inverno gelando, determina la rottura del manto e il formarsi della buca.

La capacità di adesione al sottostrato e agli inerti è direttamente proporzionale alla percentuale di Legante e anche qui è necessario avere almeno il 6% di legante riferito al peso della miscela.

Punto 4

Le diamo sicurezza attiva e reale

Il prodotto deve garantire la sicurezza del risultato, e quindi non deve sgranarsi rilasciando dello sbriccio che renderebbe la superficie sdrucciolevole.

Il prodotto non deve risentire del dilavamento dell’acqua e quindi non deve spogliarsi del bitume che lo ricopre, la prova in laboratorio a 36 ore deve garantire una ricopertura minima dei granuli di inerte del 95%.

Il prodotto deve contenere degli inerti di prima categoria anche di natura porfirica in modo da superare lo skin test, cioè la prova di scivolamento in modo da garantire la sicurezza in caso di pioggia hai motociclisti e ciclisti in particolar modo e la corretta ruvidità e aderenza a tutti gli autoveicoli.

Questi  sono i requisiti per avere la sicurezza sul risultato di quanto è stato posato.

Va tenuta nella dovuta considerazione anche la sicurezza passiva, in modo che gli operai che eseguono gli interventi abbiano il giusto abbigliamento ad alta visibilità e che il luogo dove si interviene sia segnalato in quanto vi sono dei lavori in corso.

Il capitale umano è il massimo valore della società civile ed è obbligo di ognuno di noi salvaguardarlo.

Punto 5

Le diamo la Garanzia

Un prodotto Innovativo, Risolutivo, Permanente e altamente Prestazionale deve anche dare la garanzia con  la sostituzione del prodotto che, una volta messo in buca secondo le istruzioni, non rispetti quanto promesso .

Una Garanzia condizionata al corretto metodo di posa e stoccaggio, ma che dia la sostituzione del prodotto.

Questo è di sicuro un forte impegno del costruttore e quindi un rapporto diretto di fornitura diventa ancora più efficace e apprezzato.

Si sa che un rivenditore si nasconderebbe psicologicamente con molte argomentazioni diverse.


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RIEPILOGO

5 cose che devi sapere per fare un intervento risolutivo

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